Monday, October 17, 2022

Wednesday, February 16, 2022

tempo liberato

Bihac, Bosnia.


Non riesco a sintetizzare né a tornare a due anni fa. adesso che ho portato avanti il mio pensiero, un "pensare in pittura" . Lo spettacolo delle politiche di controllo è il campo da gioco dove si testano tutti quei dispositivi atti alla costruzione simbolica della realtà, utili ad un sistema che si approfitta e sfrutta per propria sussistenza il lato più infantile e arcaico dell'essere umano. 

Ma quello che voglio fare non è semplicemente denunciare, ma capirne i dettagli per poi agire proiettando nuove capacità immaginative. Usare l'immaginifico come strumento per scrutare il buio e proiettare frammenti di luce . Stare tra il visibile e l'invisibile e lì cercare visioni di futuro collettivo. La curiosità rivoluzionerà il mondo. È un atto di fede nell'avvenire. Un progetto politico. Sto qui e incontro persone che hanno vissuti terribili e ricchissimi, sogni personali semplici e profondi. Esperienze intime e di vita che sono per chi vive negli agi del mondo del 'benessere capitalistico' e nato nel privilegio inconcepibili. Si genera un distanza nell'intimità affettiva. Sto qui perchè ho la necessità di ridurre quella distanza e per ritrovare una sfera pubblica comune.

Perchè altrimenti si rimane inebetiti di fronte a dei muri fatti di preconcetti e nozioni indotte, lontane dalla verità,  perché lontane dalla nostra quotidianità, perché non abbiamo più coscienza della nostra individualità. Ecco perché è fondamentale ridare quotidianità all'esclusione, ridargli un immaginario ricco. Indignare non ha più alcuna funzione, nella brevità dell'informazione, nello strumento iconografico dei social dal gesto veloce del digitale

La cancellazione del tempo, ridotto all'istante sovrappopolato di immagini, alimenta e replica invece l'unico l'identico, in un loop continuo che genera una nebuloso cognitiva generatrice di dubbio.


Per questo intervenire sul tempo, è per me la chiave: dare tempo soggettivo e liberato, tempo ribelle. E quale strumento migliore se non quello di prenderesi il tempo giusto, non produttivo, per stimolare la condivisione di immaginari?






Sunday, November 28, 2021

raggi di sole e silenzio

ieri il 25 novembre era festa nazionale qui in Bosnia.
io e Niccolò, insieme ai due ragazzi bosniaci siamo andati lo stesso a lavorare al centro diurno. era una giornata con cielo variabile, e raggi di sole intiepidivano l'aria. arrivati al centro infatti ho subito visto alcuni ragazzi profughi, dai ruderi di fronte uscire e andare a lavarsi nella piccola roggia che scorre di fianco al centro. li ho salutati e cercato di scherzare a gesti con loro. di fare gesti di forza nel vederli in mutande con i piedi nell'acqua, cospargersi di sapone e poi sciacquarsi.
io dalla mia privilegiata posizione, tutto bardato perché stavamo ripulendo uno stanzino da escrementi di topo e sporcizia accumulata, e coperto di strati per temermi caldo.
questa la differenza tra me e loro. e io che mi chiedo come fanno a resistere a quel freddo, a guardarmi e sorridere e non volermi derubare di tutto quello che ho addosso.
quell'ansa di fiumiciattolo, sotto un ponticello dove si lavano è un accumulo di resti, di cose lì buttate perché serviranno o perché non servono più. sembra un angolo disordinato di un bagno in comune, dove le mensole e i bordi del lavabo su cui si appoggiano dentifricio, saponi, asciugamani sono fatte di fango e sterpaglie. un unico appoggio, che viene usato come seduta è un vecchio secchio da pittura. perchè finite le abluzioni, sia asciugano con gli tessi vestiti o una coperta e tutto viene lasciato lì. buttato. e c'è anche chi li biasima per questo.

nel tornare siamo andati a vedere il Garavice Memorial park. in stato di abbandono, infestato da scritte e immondizia. che dire altro.
solo silenzio.

 



Monday, May 17, 2021

A Franco

per aspera ad astra


Sunday, November 22, 2020

un giorno

E poi verrà il mio giorno e quel giorno mi accorgerò di essere reale.

Monday, October 19, 2020

era

viviamo nell'era della lotteria perenne



Monday, July 20, 2020

resa

Io non mi arrenderò mai,  non sarò mai come voi, né inetto né timoroso né furfante né senza qualità
 
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