Thursday, June 18, 2026
Tuesday, July 15, 2025
Tuesday, May 27, 2025
estraneità straniera
Monday, March 24, 2025
vorrei
Monday, February 24, 2025
gli esplosi
Wednesday, February 12, 2025
la traccia
Wednesday, August 28, 2024
collante
Monday, August 19, 2024
Wednesday, June 12, 2024
Ho bisogno di tornare alla poesia come un nevrotico
L'ieri è ancora legato all'oggi ma in che modo l'oggi è differente da ieri?
Wednesday, May 29, 2024
DG
quest'opera è intensamente inzuppata di ciò che accade ora in Palestina ed è stata pensata in tempi non sospetti ripetto all'hype degli NFT. anzi ancora prima della creazione degli NFT.
ma tutto questo si scoprirà solo postumo.
this work is intensely imbued with what is happening now in Palestine and was conceived at a time not long before the NFT trend, indeed even before the creation of the NFT.
but all this will only be discovered posthumously.
Wednesday, May 22, 2024
costellazioni di pre-pensiero
Sto cercando di svuotare il linguaggio, smontare la grammatica delle parole in costellazioni di pre-pensiero.
Ogni volta che arrivo ad un punto, penso di aver risolto e lo tengo in pugno, l'attimo successivo svanisce, scostato da una spallata di un concetto opposto che anche se gli apre amico lo sradica.
Per proseguire in un discorso logico devo essere parziale, indossare i paraocchi e viaggiare su un calesse.
Thursday, May 2, 2024
l'archivio
E' uno strumento attivo a cui l'artista stesso fa riferimento costantemente sia nella ricerca che nella pratica. L'arichivio ha il potenziale di trasformare e riequilibrare le tensioni biografiche dell'artista in un contesto storico collettivo in divenire e le riattualizza tramite i non detti e le forme non ancora mature a divenire pubbliche.
L'archivio, se si osserva nella sua struttura pura scevra da qualsiasi funzione strumentalizzante, rinnova le metodologie e le pratiche rivelando l'inconsapevole e il non scritto.
Tuesday, March 19, 2024
Popolo di Israele
Wednesday, January 10, 2024
vorrei non dover
Monday, November 27, 2023
silence
o se non meritano di sentire la tua voce,
Saturday, November 11, 2023
continuo sondare
Monday, June 5, 2023
La mia casa
Tuesday, March 21, 2023
Costruirsi uno spazio per entrare nella dimensione delle meraviglie.
le immagini tecnologiche non informano più? esistono per se stesse solamente con la funzione di generare valore di visibilità? all'interno di un flusso immanente le immagini evaporano. sono superficie piatta. non c'e più alcun esterno. l'informazione visiva e ormai di dominio pubblico? diffusa, capillare, totalizzante, immanente. asserzioni. domande. mi sposto all'esterno utopico. **oltre l'immagine**. per rendere visibile il non visibile. ciò che non e visibile non esiste, nella società dell'informazione caratterizzata dalla velocità, mancanza di tempo e dall'impazienza?
Nel mondo fantasmagorico-allucinatorio, dalla dimensione aptica, l'uomo concentra la propria attenzione sempre più all'estremità di un polpastrello, l'uomo stesso diviene ii terminale connesso all'apparato tramite la sua estensione elettronica. Una società pulviscolare distribuita in masse di particelle mosse da eruzioni emotive, con punti di orientamento divenuti astratti, dove vige la sensazione assoluta senza contestualizzazione storica. Qui emerge la necessita che ii mondo debba essere riunito insieme, per poterne fare esperienza, per riconoscerlo e poter agire in esso.
Contrapporre la dimensione del sogno e del meraviglioso, come punto di vista esterno, per prendere le distanze, creare relazione e comunità e così cercare un territorio sovversivo. Qui mi chiedo allora: esiste ancora nella nostra società quella bipolarità delle immagini (Walburg), come strumenti di pensiero tra funzione estetica e magia, tra illuminazione e superstizione?
E se il pensiero fosse sublimato nel pulviscolo delle particelle minime che da un centro di controllo si diramano verso l'esterno capillarmente?
II senso non sarebbe più nelle immagini che cercano di riprendere la qualità dello *stato delle cose*, ma in quello spazio senza un centro dove agisce ii potere programmatico normativo, ma dove vive anche quell'ecosistema di relazioni, di condivisione politica policentrica, dove ha valore irriducibile la differenza.
Allora lì dove la società viene dispersa programmaticamente in angoli quantici c'è la possibilità di un luogo di sintesi nuovo, dove l'azione per la creazione di immaginari condivisi, si basa sul disvelare, nel divenire più competenti e consapevoli e pertanto meno dipendenti.
[testo presentato come abstract per l'intervento alla Giornata di studi_lNTERFERENZE ARTIFICIALl, organizzato da Tiring House, 24 febbraio. Trento ]
Tuesday, February 21, 2023
L’immagine delle tre gazze fuori dalla finestra.
Monday, October 17, 2022
luogo denso
The Thick Place
A spatial moment where humanity condenses,
it can happen anywhere.
We are the ones who locate it,
focusing there
the thickness of ourselves
in an explosion of empathy.